“Schubert - Berio 100” è il concerto che vedrà protagonista l’Orchestra Sinfonica Giovanile “Fedele Fenaroli” dopo il secondo periodo di formazione, in programma per domenica 10 agosto, alle ore 21, nella piazza d’armi delle Torri Montanare di Lanciano. Il concerto sarà occasione per ricordare il senatore Errico D’Amico, tra i fondatori dei corsi musicali estivi, a quarant’anni dalla sua scomparsa.
Il legame tra Luciano Berio (1925–2003) e Franz Schubert (1797–1828) non è diretto in termini biografici, ma si concretizza in un interessante rapporto musicale e concettuale, soprattutto attraverso l’opera di Berio intitolata “Rendering” (1989–1990). Si tratta di una composizione che si basa sugli abbozzi incompiuti della Sinfonia in re maggiore D 936A di Schubert. Questo lavoro era probabilmente destinato a essere una decima sinfonia, ma Schubert non riuscì a completarlo prima della morte. Dunque cosa fa Berio in Rendering? Non completa Schubert nel senso tradizionale, ma restaura il manoscritto schubertiano come fosse un restauro conservativo di un affresco antico. Inserisce interventi propri, ma non cerca di imitare Schubert: usa il proprio linguaggio musicale (spesso con armonie evanescenti, tessiture leggere, trame contemporanee) per colmare i vuoti.
Berio amava Schubert, ma a modo suo: con rispetto, curiosità, e un profondo senso della memoria musicale. La sua opera Rendering è la dimostrazione più chiara di questo amore, non come imitazione, ma come dialogo tra epoche e sensibilità. Il titolo “Schubert–Berio 100” può essere interpretato in più modi, ma il suo significato ruota intorno a un omaggio simbolico e musicale che mette in dialogo Franz Schubert e Luciano Berio, sottolineando un legame tra passato e presente. Ma anche un omaggio ai 100 anni dalla nascita di Berio (che cadono nel 2025) con la musica di un autore romantico che lui aveva profondamente amato e del quale aveva rivisitato una sua ultima sinfonia incompiuta.
A dirigere l’orchestra, dopo sette anni, un gradito ritorno a Lanciano, il maestro milanese Massimiliano Caldi. Diplomato in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra, con una ampia esperienza internazionale sia in campo sinfonico che operistico e nell’operetta, ha una particolare attenzione per la musica contemporanea e la valorizzazione di opere dell’Ottocento uscite dal repertorio, si distingue per la sua grande preparazione professionale e per lo stile direttoriale sempre brillante e lineare. Negli ultimi dieci anni ha intrapreso tournée in Israele, Oman, Stati Uniti d’America, Cile, Brasile, Germania, Austria, Russia e Turchia alla testa di compagini come l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, l’Orchestra Sinfonica di Santiago del Cile, la Berliner Konzerthaus Kammerorchester, l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo e la Istanbul State Symphony Orchestra.
I biglietti sono vendita sul circuito ciaotickets.com, nelle rivenditorie ad esso collegate e nella segreteria dell’associazione “Amici della Musica” in largo dell’Appello, a Lanciano. Il botteghino sarà aperto da un’ora prima dello spettacolo.

